Maxisanzione contro il lavoro sommerso


Il Sole 24Ore 23 giugno 2011

- Il datore di lavoro che impiega lavoratori dipendenti senza preventiva comunicazione al centro per l’impiego rischia una sanzione amministrativa che varia da 1.500 a 12.000 euro per ogni lavoratore, oltre a 150 euro per ogni giorno di lavoro “in nero”.
- Secondo il nuovo impianto normativo definito dal “collegato lavoro”, è prevista una sanzione minore qualora il dipendente sia stato impiegato in nero ma sia stato già regolarizzato prima dell’ispezione.