GESTIAMO CORRETTAMENTE IL NOSTRO TEMPO PER PIANIFICARE COSE IMPORTANTI

GESTIAMO CORRETTAMENTE IL NOSTRO TEMPO PER PIANIFICARE COSE IMPORTANTI

Quadrante di Covey | G11

Ognuno di noi ha a disposizione lo stesso tempo ma nello stesso tempo non tutti ottengono gli stessi risultati.

Ciò significa che, chi sa utilizzare in modo proficuo il tempo che ha a disposizione, ha un vantaggio, in termini di competitività e di costi, rispetto ad un altro.

Cosa può fare quindi un manager, un professionista o un imprenditore per migliorare la produttività all’interno dell’azienda?

Applicare il quadrante di Stephen Covey.

Di cosa si tratta?

Di un quadrante diviso in 4 parti dove ognuno può collocare le proprie attività a seconda dell’importanza e dell’urgenza.

Prima di analizzare il quadrante, focalizziamoci sul significato di queste due parole: importanza e urgenza.

Che cosa è IMPORTANTE?

È importante tutto quello che è rivolto all’obiettivo e al risultato che si intende perseguire e che è in linea con i propri valori. Non c’è una lista della spesa. Quello che è importante per una persona, non lo è per un’altra. L’importanza quindi è soggettiva.

Che cosa è URGENTE?

È urgente tutto quello che deve essere fatto in un lasso temporale molto breve. A differenza delle cose importanti, l’urgenza è oggettiva.

Passiamo ora ad analizzare il quadrato di Steven Covey per capire come utilizzarlo.

Abbiamo detto che il quadrante è diviso in 4 parti:

  • Il PRIMO QUADRANTE (in alto a sx) mettiamo le cose IMPORTANTI e URGENTI ossia quelle attività che richiedono un’attenzione particolare e che devono essere espletate entro una breve scadenza.

In questo quadrante ci sono quindi i problemi, ossia quelle attività che generano stress perché, se non dovessero essere espletate, comporterebbero conseguenze gravi.

Per contenere stress e lavori dell’ultimo minuto, l’obiettivo è quello di pianificare le attività in modo da sgonfiare il più possibile quelle rientranti in questo quadrante.

  • IL SECONDO QUADRANTE (in alto a dx) mettiamo le cose IMPORTANTI ma NON URGENTI ossia quelle attività che danno valore aggiunto al nostro lavoro. Spesso in questo quadrante ci sono le attività collegate alla strategia a lungo termine, quindi quelle attività che necessitano di un’attenzione particolare.

Per imparare a gestire se stessi in modo efficace, l’obiettivo è quello di avere molte attività in questo quadrante.

  • IL TERZO QUADRANTE (in basso a sx) mettiamo le cose URGENTI ma NON IMPORTANTI ossia quelle attività che devono essere fatte nel giro di breve ma che non sono fondamentali per il raggiungimento del nostro obiettivo o del nostro risultato.

L’obiettivo è quello di diminuire queste attività delegandole a terzi.

  • IL QUARTO QUADRANTE (in basso a dx) collochiamo le cose NON URGENTI e NON IMPORTANTI ossia quelle attività che andrebbero evitate perché sono solo perdite di tempo.

L’obiettivo è quello di diminuire il più possibile queste attività in quanto inutili e improduttive.

Adesso che abbiamo capito il funzionamento del quadrante di Covey, impariamo a gestire meglio il nostro tempo.

Prendiamo la nostra agenda e collochiamo ogni singola attività nei diversi quadranti.

Facciamo una bella fotografia e poi iniziamo a farci delle domande;

  • Cosa posso fare di più?
  • Cosa posso fare di meno?
  • Cosa posso smettere di fare?
  • Cosa posso delegare?

Periodicamente, rifacciamo un’altra bella fotografia al nostro quadrante e guardiamo se stiamo andando nella direzione giusta.

Il tempo è prezioso, non aspettiamo.

Il momento giusto è adesso.

Sandra Paserio – Consulente del Lavoro – Coach Professionista – HR Problem Solver –  www.studiopaserio.eu


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