
Negli ultimi mesi si notifica un incremento di ispezioni INPS, spinte dalla crisi economica che impone allo stato massima attenzione su regolarità amministrative e fiscali.
In quest'ottica è bene ricordare alcuni cambiamenti in merito alle ispezioni INPS dovuti al Decreto Sviluppo.
L’accesso nella sede dell'impresa non può protrarsi oltre 15 giorni se le ispezioni INPS sono svolte presso imprese con contabilità semplificata o lavoratori autonomi;
L'INPS ha 90 giorni per contestare le violazioni accertate nelle ispezioni INPS e alla notifica del verbale unico al trasgressore e all’obbligato in solido;
Entro il 40 giorni dalla notifica a seguito di ispezioni INPS, davanti al tribunale può essere opposto ricorso contro l’avviso di addebito;
L'azienda, che soggetta a ispezioni INPS decide di pagare, può chiedere una dilazione dei crediti per i quali l’Inps deve ancora procedere alla formazione dell’avviso di addebito e alla consegna contestuale a Equitalia.
Se a seguito di ispezioni INPS non è stato notificato l’avviso di addebito con valore esecutivo, il debitore può chiedere di beneficiare del pagamento a rate soltanto al competente agente della riscossione.
