LE NUOVE REGOLE PER I TRASFERIMENTI INTRA-SOCIETARI

LE NUOVE REGOLE PER I TRASFERIMENTI INTRA-SOCIETARI

Regole per trasferimenti intra-societari | G11

L’11 gennaio 2017 sono entrate in vigore le nuove regole in materia di ingresso e di soggiorno di lavoratori stranieri nell’ambito dei trasferimenti intra-societari, in seguito alla pubblicazione del decreto legislativo n. 253/2016 sulla Gazzetta Ufficiale n. 304 del 30 dicembre 2016.

Con il trasferimento intra-societario un lavoratore viene distaccato, per un periodo di tempo limitato, da un’impresa stabilita al di fuori del territorio dell’UE, nella quale lavori da almeno 3 mesi, in una unità ospitante presente in Italia, che appartenga alla stessa impresa o comunque ad uno stesso gruppo di imprese.

Dall’11 gennaio 2017 è concesso l’ingresso e il soggiorno in Italia ai lavoratori stranieri soggiornanti al di fuori del territorio dell’UE o che siano stati già ammessi nel territorio di uno stato membro e che chiedano di essere ammessi in qualità di dirigenti, lavoratori specializzati o lavoratori in formazione, per lo svolgimento di prestazioni di lavoro subordinato per un periodo superiore a 3 mesi nell’ambito di trasferimenti intra-societari.

Per potersi avere il trasferimento intra-societario, l’unità ospitante (ovvero la filiale o la sede presente in Italia) è tenuta a presentare allo sportello unico per l’immigrazione la richiesta di nulla osta al trasferimento intra-societario, che dovrà provvedere al rilascio dello stesso o all’eventuale rigetto nel termine di 45 giorni.

Rilasciato il nulla osta, lo straniero autorizzato al trasferimento, entro 8 giorni dal suo ingresso in Italia è tenuto a comunicare la sua presenza allo sportello unico per l’immigrazione ai fini del rilascio del permesso di soggiorno per trasferimento intra-societario il quale, nella rubrica relativa al tipo di permesso, presenterà la dicitura “ICT”. La durata del permesso di soggiorno ICT sarà equivalente a quella del trasferimento intra-societario.

La durata massima del trasferimento intra-societario è pari a 3 anni per i dirigenti e i lavoratori specializzati e a 1 anno per i lavoratori in formazione.

Anche lo straniero che sia in possesso di un permesso di soggiorno per trasferimento intra-societario ICT rilasciato da un altro stato membro e in corso di validità, potrà fare ingresso in Italia per svolgere attività lavorativa presso una unità ospitante ivi presente che appartenga alla stessa impresa o comunque allo stesso gruppo di imprese di quella straniera di cui è dipendente il lavoratore.

Pertanto, lo straniero potrà soggiornare e prestare attività lavorativa in Italia per un periodo:

  • massimo di 90 giorni, in un arco temporale di 180 giorni;
  • per un periodo superiore a 90 giorni previo rilascio del nulla osta al trasferimento intra-societario.

Giuseppe Cassone


Torna alla specializzazione.
Pagina del professionista.
Contattaci.


Ultimi Aggiornamenti

PROTEZIONE INTERNAZIONALE E IMMIGRAZIONE ILLEGALE: LE MISURE URGENTI DEL GOVERNO

Nella riunione del 10 febbraio 2017, il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge avente ad oggetto disposizioni... leggi tutto

LA COMMISSIONE DEI REATI È OSTATIVA AL RINNOVO DEL PERMESSO DI SOGGIORNO

Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 330 del 26 gennaio 2016, ha affermato che la condanna per... leggi tutto

PERMESSO DI SOGGIORNO ED EMERSIONE DAL LAVORO IRREGOLARE

Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 287 del 24 gennaio 2017 ha chiarito che, nell’ipotesi in cui... leggi tutto

SEPARAZIONE DI FATTO: IL DIRITTO DI CITTADINANZA NON SI PERDE

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 969 del 17 gennaio 2017 ha chiarito che il diritto di... leggi tutto

LE NUOVE REGOLE PER I TRASFERIMENTI INTRA-SOCIETARI

L’11 gennaio 2017 sono entrate in vigore le nuove regole in materia di ingresso e di soggiorno di lavoratori... leggi tutto

INDENNITÀ DI FREQUENZA ANCHE AI TITOLARI DI PERMESSO DI SOGGIORNO

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 27557 del 30 dicembre 2016, ha affermato che sussiste il diritto... leggi tutto

DECRETO MILLEPROROGHE: ANCORA VIETATA L’AUTOCERTIFICAZIONE AGLI STRANIERI

Il decreto legge n. 244/2016 (cd. decreto Milleproproghe), pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 30 dicembre 2016, ha prorogato di... leggi tutto

REATO DI TRUFFA: LEGITTIMO IL DINIEGO DEL PERMESSO DI SOGGIORNO

Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 5014 del 28 novembre 2016, ha affermato che è legittimo il... leggi tutto


Richiedi informazioni

Lascia la tua email. Un nostro consulente vi contatterà immediatamente per individuare le soluzioni adatte alle vostre esigenze.

Condividi questo post