Ammortizzatori sociali

Ti assistiamo anche nel momento del bisogno

  • AMMORTIZZATORI SOCIALI
  • ACCORDI SINDACALI
  • LICENZIAMENTI COLLETTIVI
  • PROCEDURE DI MOBILITA’
  • CASSA INTEGRAZIONE STRAORDINARIA
  • CASSA IN DEROGA
  • CASSA INTEGRAZIONE ORDINARIA

Ti assistiamo con gli ammortizzatori sociali

Con il termine ammortizzatori sociali si intendono quei mezzi che il legislatore ha messo a disposizione delle aziende per superare momenti di difficoltà nel settore di appartenenza o nel mercato globale.

Sono strumenti che risultano molto utili in queste delicate e spiacevoli situazioni, per imprenditori e lavoratori. Sono di vario genere e vanno utilizzati con molta cura ed attenzione. A riguardo, preziosa può essere l’assistenza di consulenti del lavoro specializzati, come quelli del gruppo G11.


Cassa integrazione ordinaria e tante altre possibilità

La contrazione della produzione e/o delle vendite e la difficoltà nella programmazione dei lavori, porta sempre più spesso i datori di lavoro a chiedere, nell’ambito degli ammortizzatori sociali, periodi di CIG (Cassa Integrazione Guadagni).

Destreggiarsi tra Cassa integrazione ordinaria, straordinaria o in deroga, oppure conoscere l’esatta procedura per la messa in mobilità dei dipendenti, permette ai datori di lavoro di identificare lo strumento più idoneo per affrontare il periodo di crisi.

La CIG è sicuramente l’ammortizzatore sociale più utilizzato nel mondo imprenditoriale. Detto ciò, la Cassa Integrazione Guadagni a zero ore o la CIG a orario ridotto o, ancora, il pagamento anticipato in busta paga piuttosto che quello diretto da parte dell’istituto previdenziale, rappresentano tutte scelte o – in qualche caso – percorsi obbligati che l’azienda si trova ad affrontare.

Sia che si tratti di una Cassa integrazione ordinaria, straordinaria o in deroga, le decisioni e i passi da compiere risultano più limpidi ed agevoli se sei supportato da consulenti del lavoro con esperienza pluriennale nel settore.

I professionisti G11, a riguardo, possono seguirti passo passo, aiutandoti non solo a trovare le soluzioni più adatte, ma anche gestendo al meglio gli incontri con le organizzazioni sindacali (OO.SS.). E questo per tutte le tipologie di ammortizzatori sociali.

Servizi Proposti

  • Audit e organizzazione aziendale
  • Licenziamenti individuali
  • Licenziamenti collettivi
  • CIG e CIGS
  • CIG in deroga
  • Procedure di mobilità
  • Contenzioso con il lavoratore
  • Rapporti con le OO.SS.
  • Accordi sindacali

Indennità di mobilità per i lavoratori: la procedura da seguire insieme a noi

Con il termine mobilità si indica un licenziamento collettivo intimato da un’impresa ammessa al trattamento di integrazione salariale straordinaria a quei lavoratori sospesi che diventano definitivamente in esubero.

La procedura di mobilità, all’interno degli ammortizzatori sociali, è l’iter specifico avviato dall’imprenditore che intende effettuare la messa in mobilità di alcuni o tutti i dipendenti, che potranno quindi percepire la loro indennità di mobilità. Anche in questo caso il contributo e l’assistenza di G11 possono essere determinanti per la riuscita di tutto il processo.

Tale procedura, ai sensi della Legge del 23 luglio 1991 n. 223, può essere avviata in diversi casi. Ad esempio:

– quando un imprenditore, che ha già in atto sospensioni dal lavoro con intervento della Cassa integrazione guadagni straordinaria, ritenga di non poter attuare il risanamento o la ristrutturazione necessari al superamento della Cassa;

– quando un imprenditore, che occupi più di 15 dipendenti, intenda licenziare almeno 5 lavoratori, nell’arco di 120 giorni, in conseguenza di una riduzione o di una trasformazione di attività o di lavoro, o quando lo stesso intenda cessare l’attività.

A seguito di una procedura di mobilità, il lavoratore entra in una lista di mobilità. Si tratta di una lista idonea a conferire al personale disoccupato una peculiare posizione giuridica di vantaggio sul mercato del lavoro, vale a dire, una particolare tutela economica e preferenziale nel ricollocamento.

La dote dei lavoratori che hanno subìto una procedura di mobilità include, oltre al vantaggio del ricollocamento, quella che abbiamo visto chiamarsi indennità di mobilità.

Tale indennità, istituita dalla Legge 223/1991, è una prestazione di disoccupazione particolare, riservata ai lavoratori licenziati collettivamente con una procedura di mobilità da imprese industriali che contino più di 15 dipendenti, oppure da imprese commerciali con più di 50 dipendenti, iscritti nelle liste di mobilità.

Il lavoratore coinvolto in una procedura di mobilità può richiedere l’indennità di mobilità solo se in possesso di un contratto continuativo a tempo indeterminato e se aveva raggiunto una anzianità aziendale di almeno 12 mesi.

Servizi Proposti

  • Procedure di mobilità
  • Organizzazione aziendale
  • Licenziamenti individuali
  • Licenziamenti collettivi
  • Consulenza aziendale
  • Rapporti e accordi sindacali
  • Contenzioso con il lavoratore

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