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Bando

FRIM FESR - FONDO DI ROTAZIONE PER L'IMPRENDITORIALITÁ COFINANZIATO DAL FESR


Oggetto:
Bandi per l'industria e PMI

Beneficiari:

Micro, piccole e medie imprese aventi sede operativa in Lombardia ed operanti nel settore manifatturiero. Alle agevolazioni previste per la sottomisura “Innovazione di processo e di prodotto” possono accedere anche le PMI operanti nel settore dei servizi alle imprese.



Contributo concesso:

L’intervento finanziario agevolativo non potrà superare il 70% della spesa ammissibile del progetto di investimento complessivo.

 

Il costo ammissibile di ciascun progetto non potrà essere inferiore ad € 100.000 né superiore ad € 2.000.000.

 

Le agevolazioni a valere sul FRIM FESR sono concesse nelle seguente forme tecniche alternative:

·        co-finanziamento a medio termine: finanziamento erogato dalla banca convenzionata con l’utilizzo di mezzi finanziari propri e del FRIM FESR;

·        prestito partecipativo1: finanziamento erogato dalla banca convenzionata con l’utilizzo di mezzi finanziari propri e del FRIM FESR.






[1] Il prestito partecipativo è un rapporto finanziario triangolare tra Ente Agevolante–banca, impresa finanziata da capitalizzare e terzi coobbligati (soci). I soci, in quanto coobbligati nell’operazione finanziaria provvedono a fornire alla società le risorse necessarie per il rimborso del prestito in linea capitale. Il credito che i soci maturano costituisce un finanziamento in conto futuro aumento del capitale sociale, trasformato poi in capitale sociale al termine del periodo di ammortamento del prestito partecipativo.



Decorrenza spese:

Per entrambe le sottomisure, le attività e le relative spese devono essere realizzati successivamente alla data di presentazione della domanda.

I progetti ammessi all’agevolazione devono essere attuati nel termine massimo di 18 mesi dalla data di invio elettronico della domanda.



Misure:

L’intervento finanziario agevolativo non potrà superare il 70% della spesa ammissibile del progetto di investimento complessivo.

 

Il costo ammissibile di ciascun progetto non potrà essere inferiore ad € 100.000 né superiore ad € 2.000.000.

 

Le agevolazioni a valere sul FRIM FESR sono concesse nelle seguente forme tecniche alternative:

·        co-finanziamento a medio termine: finanziamento erogato dalla banca convenzionata con l’utilizzo di mezzi finanziari propri e del FRIM FESR;

·        prestito partecipativo1: finanziamento erogato dalla banca convenzionata con l’utilizzo di mezzi finanziari propri e del FRIM FESR.






[1] Il prestito partecipativo è un rapporto finanziario triangolare tra Ente Agevolante–banca, impresa finanziata da capitalizzare e terzi coobbligati (soci). I soci, in quanto coobbligati nell’operazione finanziaria provvedono a fornire alla società le risorse necessarie per il rimborso del prestito in linea capitale. Il credito che i soci maturano costituisce un finanziamento in conto futuro aumento del capitale sociale, trasformato poi in capitale sociale al termine del periodo di ammortamento del prestito partecipativo.



Spese ammissibili:

Innovazione di prodotto e di processo – ricerca industriale / sviluppo sperimentale:

·        spese di personale relative a ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario purché impiegati per la realizzazione del progetto, fino ad un massimo del 50% del costo ammissibile dell’intero progetto;

·        consulenze tecniche e servizi esterni finalizzati all’attività di sviluppo, prototipazione, sperimentazione e collaudo del prodotto/servizio;

·        costi di ammortamento relativi ad impianti, macchinari e attrezzature, nella misura e per il periodo i cui sono stati utilizzati per il progetto;

·        materie prime da impiegare nella fase di prototipazione, sperimentazione e collaudo del prodotto/servizio, fino ad un massimo del 10% del costo ammissibile dell’intero progetto;

·        costi della ricerca contrattuale, delle competenze tecniche e dei brevetti, acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne, nonché i costi dei servizi di consulenza e di servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell’attività di ricerca, nell’ambito di un’operazione effettuata alle normali condizioni di mercato.

Applicazione industriale di risultati della ricerca:

·        opere murarie, impiantistica generale e costi assimilati destinati alla realizzazione del nuovo processo produttivo, fino al 30% del costo ammissibile dell’intero progetto;

·        acquisto di macchinari, impianti specifici ed attrezzature (nuovi di fabbrica) destinati alla nuova linea produttiva;

·        modificazione di macchinari e impianti specifici ed attrezzature (nuovi o esistenti) destinati alla nuova linea produttiva;

·        acquisizione di consulenze tecniche esterne utilizzate nelle fasi di industrializzazione del prototipo/processo, sperimentazione e collaudi anche presso clienti finali;

·        acquisizione di marchi, di brevetti, di licenze di produzione, di know-how o di conoscenze tecniche non brevettate.